Museo di Anatomia Patologica dell'Università degli Studi di Firenze
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 Censimento delle Collezioni Scientifiche in Toscana - Aprile 2003

 

Viale Morgagni, 85
50134 Firenze (FI)

tel. 055413756
fax 0554379868
e-mail anpatunifi@unifi.it, giancarlo.zampi@unifi.it

tipologia: Museo
natura giuridica: Pubblico - Ente statale - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Giancarlo Zampi, Direttore

fondato nel 2000
storia: Il Museo afferisce al Dipartimento di Patologia Umana e Oncologia, costituito nel 2000. La proposta dell'istituzione del Museo venne avanzata nel 1824 dal Presidente dell'Accademia Medico-Fisica. Pietro Betti, professore di Istituzioni Chirurgiche della Scuola Medica di Santa Maria Nuova, fu nominato "Conservatore degli oggetti patologici". Sotto la guida di Betti e dei suoi successori, il Museo divenne meta di ricercatori illustri della medicina europea. L'Istituto di Anatomia patologica e il Museo sono stati trasferiti a Careggi nel 1959.

COLLEZIONE:
Collezione di cere anatomiche
descrizione: La collezione comprende numerose riproduzioni in cera, opera in gran parte di Giuseppe Ricci, Luigi Calamai ed Egisto Tortori. Tra quelle attribuite a Calamai, si ricorda il cosiddetto "lebbroso" (1851). Delle cere più antiche non si conosce l'autore.
numero reperti: 112
stato di conservazione: Buono
area disciplinare: Medico-Farmaceutica
inventario: cartaceo Si , informatico No
catalogo: cartaceo Si , informatico No
epoca di formazione della collezione: Secolo XIX 
datazione dei reperti: Secolo XVIII Secolo XIX 
attività di restauro: No
epoca di acquisizione della raccolta: 1824
titolarità della raccolta: proprietà
ente proprietario: Dipartimento di Patologia Umana e Oncologia, Università degli Studi di Firenze
responsabile della collezione: Giancarlo Zampi, Direttore

COLLEZIONE:
Collezione di Anatomia
descrizione: La raccolta comprende reperti organici, come scheletri e pezzi anatomici.
numero reperti: 100 circa
stato di conservazione: Buono
area disciplinare: Medico-Farmaceutica
inventario: cartaceo Si , informatico No
catalogo: cartaceo Si , informatico No
epoca di formazione della collezione: Secolo XIX 
datazione dei reperti: Secolo XIX 
attività di restauro: Sì. Manutenzione ordinaria.
epoca di acquisizione della raccolta: 1824
titolarità della raccolta: proprietà
ente proprietario: Dipartimento di Patologia Umana e Oncologia, Università degli Studi di Firenze
responsabile della collezione: Giancarlo Zampi, Direttore

SPAZI ESPOSITIVI
Il Museo è allestito in una sala arredata con vetrine in legno.
superficie espositiva dedicata: 200m2
superficie espositiva condivisa: 0m2
superficie ad uso di deposito: 30m2

PERSONALE
dipendenti: 10
contrattisti: 1
volontari: 0

APERTURA
apertura al pubblico: Su richiesta
costo del biglietto: intero €0
ingressi a pagamento: 0
ingressi gratuiti: 50
visita guidata: Si (obbligatoria)
bookshop: No
materiale informativo: Si. Depliant.

BIBLIOTECA, ARCHIVIO STORICO, FOTOTECA
volumi biblioteca: 6000
documenti archivio: 900
numero immagini: 100

LABORATORI
laboratorio fotografico:No
laboratorio di restauro:No
laboratorio didattico:No

NUOVE TECNOLOGIE
utilizzo nuove tecnologie: No

PUBBLICAZIONI (1998-2000)
studi e ricerche: 0
cataloghi e guide: 0
pubblicazioni informatiche: 0

ANNOTAZIONI
Necessità di restauro delle cere anatomiche.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
- COSTA, A., Archivio De Vecchi per l'anatomia patologica e la medicina clinica, Siena, Stab. d'arti grafiche S. Bernardino, 1938
- Le cere del Museo dell'Istituto fiorentino di anatomia patologica, Firenze, Arnaud, 1983

persone intervistate: Giancarlo Zampi, Direttore; Gabriella Nesi, Dottoranda
data compilazione: 12/5/2001
compilatore: Francesca Carletti
Cera anatomica.
Cera anatomica.
Cere anatomi...

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