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<title>Machina Mundi - La censura del "De revolutionibus"</title>
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<table id="corpo" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" summary="Tabella strutturata su quattro righe: nella prima si trova una riga di orientamento; nella seconda sono riportati il titolo, le caratteristiche e un'immagine dello strumento; la terza contiene  la storia ed ulteriori immagini dello stesso; la quarta i link alla pagina antecedente, a quella successiva e alla sala dell'oggetto in esame">
<tr>
<td valign="top" class="inalto">
<table cellpadding="5" cellspacing="5" border="0" summary="Tabella strutturata su tre righe: nella prima sono riportati il titolo, le caratteristiche e un'immagine dello strumento; nella seconda la storia ed ulteriori immagini dello stesso; nella terza i link alla pagina antecedente e a quella successiva e alla sala dell'oggetto in esame">
<tr>
<td colspan="8" id="orientamento">
<a href="machinamundi/indice.html" class="breadcrumb"><img src="machinamundi/logo.gif" align="absmiddle"/></a>  <a href="machinamundi/indice.html" class="breadcrumb">Machina Mundi</a>
<span class="small blu">&gt;</span>  <a href="genscheda.asp?appl=MAM&amp;xsl=sezione&amp;chiave=900002" class="breadcrumb">Nuove strutture del Mondo</a>  <span class="small blu">&gt;</span>

		      
					 <a href="genscheda.asp?appl=MAM&amp;xsl=sezione&amp;chiave=900008" class="breadcrumb" xmlns="">La teoria eliocentrica</a>  <span class="small blu">&gt;</span> La censura del "De revolutionibus"</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" id="titolo">
<h1>La censura del "De revolutionibus"</h1>
</td>
</tr>
<tr>
<td id="testo" colspan="3">
<p>
<p style="text-align:justify;" xmlns=""><span style="">Il moto terrestre era in aperto contrasto con le Sacre Scritture, e a questo riguardo è significativa la prefazione anonima al </span><span style="font-style:italic;">De revolutionibus</span><span style="">, "Al lettore sulle ipotesi della presente opera", scritta dal luterano Andreas Osiander. Tradendo totalmente il pensiero dell'autore, Osiander presenta la teoria eliocentrica come una mera ipotesi matematica, utile per "salvare i fenomeni", ma senza alcuna pretesa di essere fisicamente vera. Le università protestanti sostanzialmente accolsero l'interpretazione strumentalistica di Osiander, e il </span><span style="font-style:italic;">De revolutionibus</span><span style=""> divenne un importante testo di insegnamento dell'astronomia. Al contrario, la reazione della Chiesa Cattolica fu molto più repressiva. Nel marzo del 1616, la Sacra Congregazione dell'Indice (la commissione vaticana preposta alla censura dei libri) emanò un decreto che poneva il </span><span style="font-style:italic;">De revolutionibus</span><span style=""> nella lista dei libri proibiti fino a che non fosse stato corretto (</span><span style="font-style:italic;">donec corrigatur</span><span style="">). Così, nel 1620, la Congregazione dell'Indice emanò un secondo decreto che stabiliva le correzioni da apportare al testo. Sarà solo nel 1757 che il decreto contro i libri che trattano del moto terrestre verrà abrogato, lasciando pero nella lista proibita, fino al 1835, tutte le opere già pubblicate, compreso il </span><span style="font-style:italic;">De revolutionibus</span><span style="">.</span></p>
</p>
<p class="centrato">
<span class="blu">.................................</span>
</p>
<br/>
</td>
</tr>
<tr align="left" id="nav_interna">
<td align="left">
<h4>Oggetti</h4>
<ul>
<li xmlns=""><a href="genscheda.asp?appl=MAM&amp;xsl=sezione&amp;chiave=900046"><img src="freccia-blu.gif"> Nicolò Copernico, De revolutionibus orbium coelestium, Basileae, ex Officina Henricpetrina, 1566
[BNCF: Mss. post. 121]</a></li>
</ul>
</td>
</tr>
</table>
</td>
</tr>
</table>
<div id="piedipagina">
<div class="blocco">        <span class="grigio">© 2004 IMSS</span>   <span class="grigio">Piazza dei Giudici 1</span>   <span class="grigio">50122 Firenze</span>   <span class="grigio">ITALIA</span>
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