Firenze e dintorni
Si tratta della zona della Toscana a cui Leonardo dedicò la maggior parte dei suoi lavori e delle sue ricerche. Inevitabile, quindi, che Leonardo possedesse una conoscenza approfondita e diretta dei luoghi e delle persone di questo comprensorio. A Firenze trascorse, infatti, lunghi periodi della sua vita tra gli anni Sessanta del Quattrocento e il 1508. Non è da escludere che a Firenze l’artista si sia recato anche da giovanissimo con il padre, e che vi abbia fatto tappa anche durante i periodi milanesi e romano, fino all'epoca dei progetti medicei del 1515 e alla partenza per la Francia nel 1516.
Antella
Leonardo raffigura il corso dell'Antella che scorre in comune di Bagno a Ripoli. Coordinate rilevate nei pressi di Ponte a Ema.
Badia a Settimo
Con "Settimo" Leonardo raffigura Badia a Settimo (l'abbazia in comune di Scandicci, a sette miglia dal centro di Firenze) nella carta RLW 12685, e la menziona nel Codice di Madrid II (f. 7r). Si tratta di un punto di riferimento della viabilità nella valle dell'Arno, nel percorso tra Firenze ed Empoli-Pisa.
Certosa del Galluzzo
Con 'Certosa', Leonardo indica la Certosa del Galluzzo, uno dei principali centri religiosi, storici e artistici nei dintorni di Firenze.
Ema,
Leonardo disegna, nelle carte RLW 12278 e RLW 12277, l'Ema, che scorre nei comuni di Bagno a Ripoli, Greve in Chianti, Impruneta e Firenze. Coordinate rilevate in Certosa del Galluzzo, nel punto di confluenza nella Greve.
Firenze
Centro dell'Umanesimo e del Rinascimento, Firenze è la città che costituisce la seconda patria di Leonardo, spesso menzionato nelle fonti come "fiorentino". Nella carta RLW 12685, per il progetto del canale d'Arno, egli la raffigura senza denominazione, evidenziando stenograficamente la cattedrale con la cupola, la cinta muraria e i ponti sull'Arno. Vedi itinerari tematici.
Grassina
Leonardo disegna, nelle carte RLW 12277 e 12278, il corso del Grassina che scorre nei comuni di Bagno a Ripoli, Greve in Chianti e Impruneta. Le coordinate sono prese in Grassina, punto di confluenza con il torrente Ema.
Lappeggi
Lappeggi, in comune di Bagno a Ripoli, nel XIV secolo apparteneva all'Abbazia di Montescalari. Nel Cinquecento l'originaria costruzione fu sostituita dalla Villa Medicea eretta su disegno di Bernardo Buontalenti. La villa fu radicalmente ristrutturata nel secolo successivo da Antonio Ferri per Cosimo III.
Montisoni
Con 'Montione', Leonardo indica il castello di Montisoni (già Montisone e Monte Ghisoni, sede di un monastero femminile), in Val d'Ema. Nei pressi disegna anche il castello di 'Lignano', ricordato per la Chiesa soppressa di S. Andrea a Lignano.
Strada in Chianti
Leonardo raffigura e indica il castello di Strada in Chianti, nel comune di Greve in Chianti.
****************************
Scheda a cura di Alessandro Vezzosi, con la collaborazione di Agnese Sabato
Data aggiornamento05/mar/2008


