Valdinievole
Questa zona si estende fino al territorio del Montalbano e al bacino idrografico di Vinci in relazione al Padule di Fucecchio, dove confluiva anche il Vincio, il torrente di Vinci. Leonardo ne aveva pertanto conoscenza diretta fin dall’infanzia. Il disegno del 5 agosto 1473 raffigura una veduta della Val di Nievole e del Padule di Fucecchio visti dal Montalbano sopra Vinci, e non un paesaggio del Valdarno come è stato altre volte ritenuto.
Tutte le principali località della zona sono raffigurate nella carta RLW 12685 e nel Codice di Madrid II, ff. 22v-23r, dove si ritrovano i due itinerari che interessano anche la zona del Montalbano e la pianura di Prato e Pistoia: Vinci – Serravalle – Poggio a Caiano e Prato – Villa Basilica. In molti altri fogli Leonardo studiò questo territorio per la deviazione delle acque d’Arno nel canale che doveva giungere in Val di Nievole attraverso Prato, Pistoia e Serravalle.
Borgo a Buggiano
Borgo è un centro della Val di Nievole, oggi capoluogo del comune di Borgo a Buggiano, sviluppatosi già prima dell'anno 1000 ai piedi del castello di Buggiano e all'incrocio di una via romana con la Traversa che, congiungendosi alla Romea, univa anzitutto la Val di Nievole al Valdarno. Leonardo lo raffigura nella carta RLW 12685 e anche nel Codice di Madrid II (f. 23r). Fu il luogo di nascita di Andrea di Lazzaro Cavalcanti, allievo prediletto del Brunelleschi, con il quale collaborò a molte delle opere più importanti in Firenze. La grandiosa villa di Bellavista fu fatta costruire nella seconda metà del Seicento dal marchese Francesco Feroni, discendente di una famiglia originaria di Vinci.
Buggiano
Buggiano è un castello di antichissima origine ricostruito dopo le guerre tra guelfi e ghibellini, importante per il dominio fiorentino in Val di Nievole. Leonardo lo raffigura nella carta RLW 12685 e nel f. 23r del Codice di Madrid II, nel percorso da Prato a Villa Basilica. Conserva la rocca e il borgo con le porte, la chiesa abbaziale con notevoli sculture romaniche e il Palazzo del Podestà.
Colle di Buggiano
Il castello di Colle (in comune di Buggiano) fu costruito nel 1238 dopo la distruzione di Castiglion Vecchio. Leonardo lo evidenzia nella carta RLW 12685 per il progetto di deviazione dell'Arno, nel percorso tra Pistoia e Buggiano, e lo menziona nel Codice di Madrid II (f. 23r). Notevole a Colle di Buggiano la torre con la campana della "smarrita", segno del possesso dei frati di San Jacopo ad Altopascio: in entrambi i luoghi suonava per indicare la strada a chi si fosse perduto.
Collodi
Leonardo raffigura il castello di Collodi nella carta RLW 12685, disegnando stenograficamente ma evocando una ripresa dal vero il centro abitato che scende lungo il pendio della collina (ai cui piedi si trovano oggi il Giardino Garzoni e il Parco di Pinocchio). Lo indica inoltre nel Codice di Madrid II (f. 23r), nell'itinerario da Serravalle Pistoiese a Villa Basilica. Si trova in comune di Pescia.
Cozzile
Cozzile, incorporato nel comune di Massa e Cozzile, era nel Medioevo un castello di cui restano due torri. Leonardo ne indica la distanza da Pistoia: 7 miglia, sul percorso verso la valle del Pescia, nelle carte per il canale e la deviazione dell'Arno (RLW 12685 e Codice di Madrid II, f. 23r).
Massa e Cozzile
Massa, attuale capoluogo del comune di Massa e Cozzile, è raffigurata da Leonardo con le sue fortificazioni medievali. Egli la disegna nelle carte per il canale e la deviazione dell'Arno (RLW 12685 e Codice di Madrid II, f. 23r), sul percorso da Pistoia alla Valle del Pescia.
Montecatini Alto
Con "Monte Catino" Leonardo raffigura Montecatini Alto, uno dei castelli che dominano la Val di Nievole verso Serravalle Pistoiese. Era una delle località evidenziate nei progetti per il canale e la deviazione dell'Arno (RLW 12685 e Codice di Madrid II, f. 23r e soprattutto nei rilevamenti del foglio 3r). Il centro storico conserva le architetture di chiese romaniche, torri, porte, conventi e fortificazioni.
Montecatini Terme
Con "Bagno" Leonardo si riferisce alle terme di Montecatini, rese celebri già agli inizi del XV secolo dal trattato "De Balneis" di Ugolino che dedica un capitolo al "Bagno nuovo" della sua città (le attuali Terme Tettuccio): "è ricchissimo di acque e fu costruito nel 1370 dai nostri Magnifici Signori fiorentini". Leonardo lo indica nella carta RLW 12685 e nel f. 23r del Codice di Madrid II.
Pescia
Centro di arte e di commercio, ricco di testimonianze documentarie civili e religiose, Pescia vanta una lunga e prestigiosa tradizione artigianale legata prevalentemente al settore cartario. Posta alla confluenza di importanti vie di comunicazione, la città dette i natali a Baldassare Turini, che fu datario di papa Leone X Medici, committente di Leonardo e collezionista di Raffaello; alla sua tomba nel duomo lavorò anche Pierino da Vinci, nipote di Leonardo. Questi raffigura la cittadina nella carta RLW 12685, nel f. 23r del Codice di Madrid II; inoltre il fiume omonimo è indicato nella carta RLW 12277.
Stignano
Il castello di Stignano, già dal XIII secolo unito al comune di Buggiano, è segnalato da Leonardo in margine al progetto per il Canale d'Arno nella carta RLW 12685 e nel Codice di Madrid II (f. 23r). Qui nacque nel 1331 Coluccio Salutati, letterato e cancelliere della Repubblica Fiorentina.
Uzzano
La rocca di Uzzano era considerata imprendibile se non a tradimento (come avvenne nel 1334 da parte di Beltramon del Balzo in favore dei fiorentini); fu in parte demolita nel 1832. Leonardo la raffigura sul colle sopra Pescia in RLW 12685 e nel Codice di Madrid II (f. 23r).
****************************
Scheda a cura di Alessandro Vezzosi, con la collaborazione di Agnese Sabato
Data aggiornamento05/mar/2008


