Museo Storico dell'Alabastro
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 Censimento delle Collezioni Scientifiche in Toscana - Aprile 2003

 

Piazza XX Settembre, 5
56048 Volterra (PI)

tel. 058886868
fax 058886868
e-mail info@museodellalabastro.it
sito web http://www.museodellalabastro.it/

tipologia: Museo
natura giuridica: Privato - Collezione privata

Mario Bruchi, Titolare

fondato nel 2001
storia: Il Museo Storico dell'Alabastro è costituito dalla collezione privata della famiglia Bruchi, messa a disposizione del pubblico nei locali dell'ex convento degli Agostiniani, risalente al XII secolo. La raccolta si è formata a partire dalla metà degli anni Sessanta del Novecento e si compone di oltre 500 pezzi tra dipinti, arredi, oggettistica e opere in alabastro, databili dal XVI secolo agli anni Trenta del Novecento. Il Museo è aperto al pubblico dal maggio 2001.

COLLEZIONE:
Attrezzi per la lavorazione dell'alabastro
descrizione: La raccolta si compone di utensili in ferro e legno per la lavorazione dell'alabastro, tra cui raspe, seghe, scalpelli, punteruoli e tavoli da lavoro, provenienti da laboratori artigianali e databili dalla metà dell'Ottocento ai primi del Novecento. Della collezione fanno parte anche circa 200 sculture in gesso, coeve agli utensili, utilizzate come modelli di riferimento per la realizzazione delle opere in alabastro.
numero reperti: 230 circa
stato di conservazione: Buono
area disciplinare: Tecnico-Scientifica e Industriale
inventario: cartaceo Parziale , informatico No
catalogo: cartaceo No , informatico No
epoca di formazione della collezione: Secolo XX 
datazione dei reperti: Secolo XIX Secolo XX 
attività di restauro: No
epoca di acquisizione della raccolta: 1965 circa
titolarità della raccolta: proprietà
ente proprietario: Museo Storico dell'Alabastro
responsabile della collezione: Mario Bruchi, Titolare

COLLEZIONE:
Collezione di orologi
descrizione: La raccolta si compone di orologi da tavolo funzionanti, databili dal Settecento alla fine dell'Ottocento, caratterizzati dalla decorazione scolpita in alabastro. Della collezione fa parte anche un orologio a pendola francese, databile all'Ottocento.
numero reperti: 35
stato di conservazione: Buono
area disciplinare: Tecnico-Scientifica e Industriale
inventario: cartaceo Si , informatico No
catalogo: cartaceo Parziale , informatico Parziale
epoca di formazione della collezione: Secolo XX 
datazione dei reperti: Secolo XVIII Secolo XIX 
attività di restauro: No
epoca di acquisizione della raccolta: 1965 circa
titolarità della raccolta: proprietà
ente proprietario: Museo Storico dell'Alabastro
responsabile della collezione: Mario Bruchi, Titolare

SPAZI ESPOSITIVI
Le collezioni sono ospitate al piano terra dell'ex convento degli Agostiniani. Gli utensili sono esposti in teche di vetro, gli orologi sui propri supporti, in alcuni casi protetti da campane di vetro.
superficie espositiva dedicata: 700m2
superficie espositiva condivisa: 100m2
superficie ad uso di deposito: 0m2

PERSONALE
dipendenti: 0
contrattisti: 0
volontari: 4

APERTURA
apertura al pubblico: Si
orario di apertura: Invernale: lun.-dom. 9.00-13.00, 14.30-18.00. Estivo: lun.-dom. 9.00-19.00
costo del biglietto: intero €2,6 riduzioni € 1,50 studenti, gruppi di oltre 7 persone
ingressi a pagamento: 0
ingressi gratuiti: 0
visita guidata: Si (su richiesta)
bookshop: No
materiale informativo: Si. Depliant del Museo in italiano, inglese, tedesco e francese.

BIBLIOTECA, ARCHIVIO STORICO, FOTOTECA
volumi biblioteca: 0
documenti archivio: 0
numero immagini: 700

LABORATORI
laboratorio fotografico:No
laboratorio di restauro:No
laboratorio didattico:No

NUOVE TECNOLOGIE
utilizzo nuove tecnologie: Sì. Sito Internet e CD Rom.

PUBBLICAZIONI (1998-2000)
È in progetto la stampa di un volume, a cura di Mario Bruchi, sulla storia dell'alabastro e della collezione del Museo.
studi e ricerche: 0
cataloghi e guide: 0
pubblicazioni informatiche: 0

ANNOTAZIONI
I 4 volontari indicati nel personale sono membri della famiglia Bruchi. Non è indicato il numero di ingressi, che è una media annua calcolata sul triennio 1998-2000, poiché il Museo è aperto solo dal 2001; dal maggio 2001 al settembre 2002 gli ingressi a pagamento sono stati 17.000, quelli gratuiti 2.000.

persone intervistate: Mario Bruchi, Titolare
data compilazione: 18/12/2002
compilatore: Francesco Marchetti
Tornio a ped...
Pantografo.
Orologio raf...

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