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La mente di Leonardo
VII.4
 
VII.4
Leonardo da Vinci
Vasi nel giovane e nel vecchio
Windsor Castle, The Royal Collection, 19027r, K/P 69r
 
  [VII.4  La dissezione del "vecchio"]    
 
     

Nell’ospedale fiorentino di Santa Maria Nuova Leonardo visita intorno al 1506 un degente ultracentenario che gli dice di avvertire solo una notevole debolezza. Dopo la sua morte Leonardo ne effettua la dissezione: "e io ne feci notomia per vedere la causa di sì dolce morte". Scopre in tal modo che i vasi nel vecchio diventano tortuosi e si occludono, provocando il decesso.

Mentre gli studi sulla figura erculea indagano l’uomo nel massimo delle sue forze, la dissezione del centenario studia soprattutto come questa forza svanisce col passare del tempo.

Leonardo utilizza la dissezione del centenario anche per fissare in immagini l’anatomia normale dell’uomo, in particolare quella del sistema cardiovascolare. Scopo principale di questi disegni è realizzare immagini complessive del corpo, nelle quali i vasi sono raffigurati insieme ad altre parti anatomiche (scheletro, profilo esterno del corpo, ecc.). Leonardo considera la rappresentazione isolata di un parte anatomica come stadio provvisorio verso un’immagine anatomica completa, capace di esprimere la relazione armonica tra i vari organi del corpo.


 
  • 0VII.4
  • aVII.4.a1VII.4.a2
  • bVII.4.b
  • cVII.4.c1VII.4.c2
  • dVII.4.d1VII.4.d2
 
 
 
       
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