Balsamario con corpo ovoidale e larga imboccatura; l'orlo appiattito è ripiegato verso l'esterno con scanalatura interna. Il fondo è leggermente introflesso.
Questo tipo di contenitore, di cui sono stati rinvenuti diversi esemplari in area vesuviana, risulta prodotto e diffuso nel mondo romano nel I e II secolo d. C.; le sue ridotte dimensioni lo identificano, nell'ambito della suppellettile domestica, come un contenitore per unguenti e profumi.