L'anatomia microscopica

L'anatomia microscopica (fig.1) fu impostata nel corso del Seicento da Federico Cesi (1585-1630) (fig.2) e Francesco Stelluti (1577-1651) nell�Apiarium (Roma, 1625) (fig.3), un�opera distesa su un unico foglio di dimensioni straordinarie, contenente dettagliate descrizioni di carattere naturalistico, storico-erudito e letterario sulle api.

In seguito, Giovanni Battista Hodierna (1597-1660) offr� nell�Occhio della mosca (Palermo, 1644) (fig.4), testo dedicato alL'anatomia degli insetti, un esempio magistrale di indagine naturalistica condotta con l�ausilio del microscopio; Marco Aurelio Severino (1580-1656) (fig.5) propose nella Zootomia Democritaea (Norimberga, 1645), considerata a pieno titolo il primo trattato di anatomia animale comparata, una concezione atomistica delle strutture degli animali svolta sulla base di indagini microscopiche. (fig.6)

Gradualmente il microscopio (fig.7) aiut� a svelare le cause del funzionamento degli organismi (fig.8) che furono spiegate estendendo all�ambito biologico lo stile rigoroso (fig.9) di analisi geometrica utilizzato da Galileo (1564-1642) nella meccanica. Tale aspetto fu sviluppato soprattutto da Ren� Descartes (1596-1650) (fig.10) e da Giovanni Alfonso Borelli (1608-1679) (fig.11). Quest�ultimo, in particolare, descrisse dal punto di vista meccanico i moti muscolari attivati nel camminare, nel correre (fig.12), nel sollevare i pesi (fig.13) nonch� i moti interni del corpo.

L'anatomia microscopica fu tuttavia sviluppata in tutte le sue potenzialit� da Marcello Malpighi (1628-1694) (fig.14). Come Galileo (fig.15) aveva avviato con il telescopio l�esplorazione della grande macchina dell�universo (fig.16), cos� Malpighi si propose con il microscopio di svelare la struttura nascosta della macchina del corpo umano (fig.17). Osserv� la struttura alveolare dei polmoni (fig.18), i recettori papillari della lingua (fig.19), il collegamento tra vasi arteriosi e venosi (fig.20), individu� i globuli rossi del sangue e descrisse con precisione le prime fasi dello sviluppo embrionale del pulcino (fig.21).

La combinazione delL'anatomia �sottile� e dell�ingrandimento microscopico portarono in breve tempo ad un susseguirsi di straordinarie scoperte (fig.22): Thomas Bartholin (1616-1680) (fig.23) individu� i vasi linfatici (fig.24); Lorenzo Bellini (1643-1704) (fig.25) svel� la struttura e la funzione dei reni (fig.26), fornendone una spiegazione di tipo meccanico; Francesco Redi (1626-1697) (fig.27) illustr� la straordinaria complessit� dell�organizzazione degli insetti (fig.28); Thomas Wharton (1614-1673) formul� la teoria delle ghiandole come organi secretori (fig.29); Niels Steensen (1638-1686) (fig.30) condusse accurate osservazioni microscopiche delle fibre muscolari; Thomas Willis (1621-1675) (fig.31) e poi Albrecht von Haller (1708-1777) (fig.32) indagarono la struttura del sistema nervoso e la dinamica delle funzioni neuro-muscolari (fig.33).

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