In questa cera ostetrica viene descritta l'applicazione del forcipe in una presentazione cefalica di vertice con il feto in posizione occipito-anteriore sinistra. L'applicazione avviene nella parte mediana dello scavo pelvico. La rotazione dell'occipite non è ancora avvenuta e la sutura sagittale si confronta con il diametro trasverso. I morsi del forcipe guardano verso l'occipite e il funicolo è spezzato. La stessa condizione si trova descritta nella cera XVIII.48.
Il modello fu commissionato da Felice Fontana, che lavorava all'allestimento del Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, allo scultore Giuseppe Ferrini e al suo aiutante Clemente Susini.