Questa cera ostetrica e la cera XVIII.57 documentano l'embriotomia. Qui si vede l'applicazione della leva sulla testa fetale per asportarla dallo stretto superiore dopo decapitazione in un parto podalico. Questo tipo di leva si diffuse in Europa quasi contemporaneamente al forcipe (circa 1765), ma non ebbe grande diffusione e andò quasi completamente in disuso nei primi decenni del secolo scorso. Il suo uso più comune era nei casi in cui la testa veniva trattenuta perché incastrata tra le ossa della pelvi. Ciò si verificava quando era stata eseguita una decapitazione in una presentazione di spalla, o quando l'ostetrico aveva esercitato delle trazioni smodate nel tentativo di estrarre manualmente il feto.
Il modello fu commissionato da Felice Fontana, che lavorava all'allestimento del Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, allo scultore Giuseppe Ferrini e al suo aiutante Clemente Susini.