logo Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza

Sensibile ai problemi della ricerca scientifica, Ferdinando II (1610-1670) fu protettore di Galileo (1564-1642) e di altri importanti scienziati. Insieme al fratello, Leopoldo de’ Medici (1617-1675), fondò nel 1657 la prima società europea a carattere scientifico, l’Accademia del Cimento, con lo scopo di promuovere la diffusione del metodo sperimentale galileiano. L’Accademia ebbe sede a Palazzo Pitti e si dedicò a ricerche ed esperimenti che produssero una serie di strumenti elegantissimi e dalle forme assai singolari. Molti erano di vetro, soffiati dagli abili "Gonfia" che lavoravano alle dipendenze granducali, soprattutto nella fornace da bicchieri nel Giardino di Boboli. Allo stesso granduca Ferdinando II sembrano risalire i termometri detti "infingardi", i "gelosissimi" cinquantigradi, i sessantigradi impiegati nella cottura delle uova. Negli anni di attività dell’Accademia furono sviluppati e perfezionati i delicatissimi termometri ad alto fusto, in alcuni dei quali il lungo cannello supera addirittura il metro, e quelli "a chiocciola" o "a spirale", meno facili a rompersi perché il cannello era piegato in "spesse rivolte di soave salita". Numerosi furono i densimetri, gli areometri, i prova-vini, le lucerne, le bilancette e molti strumenti destinati a misurare gli effetti della pressione atmosferica, sulla scia dell’esperienza di Evangelista Torricelli (1608-1647).