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Salito al trono giovanissimo nel 1537, il diciottenne Cosimo de’ Medici (1519-1574) riuscģ abilmente ad affrancarsi dalla tutela imperiale, creando un moderno stato territoriale e patrimoniale controllato saldamente dalla dinastia dei Medici. La conquista e l’annessione della Repubblica di Siena, a seguito della sanguinosa guerra del 1554-59, e la concessione papale dell’ambita corona granducale nel 1569 sancirono definitivamente la sua piena indipendenza politica. Il consolidamento del potere fu affidato a un’oculata gestione del territorio, con l’ammodernamento delle cinte murate delle cittą ducali, a cominciare dalla capitale, la creazione di una formidabile rete regionale di presidi fortificati, la costruzione di nuovi porti e piazzeforti nel Mediterraneo, come Portoferraio, la Cosmopolis dell’Elba, e la fondazione ex novo di cittą fortificate, come Terra del Sole-Eliopoli nella Romagna toscana. Per attuare questo ambizioso programma politico ed economico, Cosimo I si circondņ di uomini ‘nuovi’, provvisti delle capacitą tecniche, artistiche, scientifiche, amministrative, strategiche ed organizzative adeguate alle nuove esigenze.